Scalatore lancia nuovo gabinetto portatile sull'Everest

domenica 16 novembre 2008 17:09
 

KATHMANDU (Reuters) - Un giovane scalatore nepalese sta tentando di diffondere una sorta di water portatile, un secchiello con coperchio, per rendere meno inquinanti le spedizioni sul monte Everest.

Sono centinaia gli alpinisti che ogni anno arrivano al monte più alto del mondo (8.850 metri), molti dei quali si liberano all'aperto o fra le rocce, visto che il campo base non ha servizi igienici.

Dawa Steven Sherpa, che ha guidato una spedizione ecologista sull'Everest lo scorso maggio, per raccogliere rifiuti abbandonati da precedenti spedizioni, ha detto che la sua squadra ha usato un secchiello con coperchio oltre ad un sacchetto progettato in modo da contenere e trattare rendendoli inodori le deiezioni umane.

"E' portatile e molto sicuro, voglio promuovere qualsiasi cosa che tratta i rifiuti in montagna", ha detto a Reuters Sherpa, di 25 anni.

Nel corso della sua missione, la spedizione di Sherpa ha raccolto 965 chili di lattine, bombolette di gas, rifiuti alimentari, tende e alcuni rottami di un elicottero italiano schiantatosi 35 anni fa, oltre ai resti di un alpinista inglese morto nel 1972. La sua squadra ha anche riportato giù 65 chili di deiezioni umane prodotte dai suoi 18 membri, lasciate ad un gruppo ambientalista al campo base per essere trattate.

"Al momento non esistono altri contenitori progettati per uso umano di questa dimensione e peso", ha detto Sherpa a proposito della piccola toilette portatile.

 
<p>Una panoramica del Monte Everest in una foto aerea dal Nepal. REUTERS/Desmond Boylan</p>