Salute, trovati indizi sul perché i tumori si diffondono

venerdì 14 novembre 2008 12:40
 

CHICAGO (Reuters) - Un piccolo frammento di materiale genetico potrebbe rappresentare la differenza tra un tumore localizzato facile da curare e un cancro aggressivo in grado di diffondersi in tutto il corpo.

Alcuni ricercatori Usa hanno infatti scoperto che quando si perde una piccola parte di acido ribonucleico (Rna) conosciuto come microRna-10, una proteina chiamata EZH2 inizia a proliferare.

L'EZH2 è stata collegata a forme aggressive di tumore al seno, prostata, pelle e vescica, ma finora non era chiaro cosa innescasse la sua sovrapproduzione.

"Ciò che mostra questo studio è il perché la proteina è elevata nei tumori con metastasi", spiega il dottor Arul Chinnaiyan dell'università del Michigan, il cui studio è stato pubblicato dalla rivista Science.

Chinnaiyan ha spiegato che l'EZH2 blocca altri geni in grado di tenere sotto controllo il tumore, facendolo così diffondere, aggiungendo di pensare che il microRNA-101 o miR-101 sia quello che evita una sovrapproduzione della proteina.

"Sono inversamente proporzionali, se uno diminuisce l'altro cresce", spiega in una intervista telefonica.

Chinnaiyan ha aggiunto che in alcuni tumori, il miR-101 viene cancellato dal genoma, dando il via alla sovrapproduzione di EZH2 e di metastasi.

Per i pazienti, la scoperta può essere utile su due fronti.

"Potenzialmente potrebbe essere usato come biomarker", spiega il medico, aggiungendo che sapere che un tumore ha probabilità di diffondersi può guidare verso la miglior cura.