Nuovo film di Bond, dibattito sulla protagonista femminile

giovedì 13 novembre 2008 14:48
 

Di Mike Collett-White

LONDRA (Reuters) - Un altro film di Bond, e un altro dibattito sul ruolo delle donne nella lunga saga.

In "Quantum of Solace", uscito oggi negli Usa, il personaggio di Camille, interpretato da Olga Kurylenko, è stato indicato come antagonista femminile modello per lo 007 di oggi: forte, indipendente e moderna.

Camille, che compare sulla locandina insieme a James Bond, compie nel film una missione pericolosa da sola e, diversamente dalla maggior parte delle altre donne protagoniste, non finisce a letto con l'affascinante agente segreto.

Non tutti però ne sono rimasti colpiti, infatti alcuni critici ritengono che ci vorrebbero più scene di sesso, non di meno, e i fan dei siti web hanno commentato che la maggioranza delle donne di Bond, compresa Camille, danno uno scarso contributo alla trama o al successo dei film.

La rivista Rolling Stone magazine, nella sua recensione, ha definito Camille "forse la più stupida Bond girl di tutti i tempi".

Sulla figura della donna nei film di Bond si è discusso fin da quando, 46 anni fa, la saga da 22 film è iniziata con "Licenza di Uccidere" , e da allora sono stati creati personaggi femminili di ogni tipo.

Quando Barbara Broccoli, produttrice dei film di Bond, ha recentemente definito "progressiste" alcune delle protagoniste femminili, che avevano una carriera ed erano predatrici sessuali, è stato riferito che Fay Weldon, una scrittrice femminista, ha commentato: "Questi film sono stati finora dei tentativi da parte degli uomini di tenere le donne al loro posto e di assicurarsi che continuassero a stirare le loro camicie".

 
<p>L'attore britannico Daniel Craig, che interpreta il ruolo dell'agente Bond, e l'attrice ucraina Olga Kurylenko, che interpreta Camille. REUTERS/Tobias Schwarz (GERMANY)</p>