Scienziati scoprono roccia che assorbe anidride carbonica

venerdì 7 novembre 2008 08:51
 

NEW YORK (Reuters) - Una roccia che si trova principalmente in Oman può essere utilizzata per assorbire l'anidride carbonica, primo gas responsabile dell'effetto serra, ad un livello tale che potrebbe contribuire a rallentare il riscaldamento del pianeta. Lo hanno detto alcuni scienziati.

Quando l'anidride carbonica viene a contatto con la roccia, la peridotite, il gas si converte in minerali solidi come la calcite.

Il geologo Peter Kelemen ed il geochimico Juerg Matter affermano che il processo che avviene naturalmente può essere accelerato di un milione di volte, producendo sottoterra minerali che possono contenere permanentemente 2 miliardi degli oltre 30 miliardi di tonnellate di anidride carbonica prodotte ogni anno dall'attività umana.

Il loro studio sarà pubblicato sull'edizione dell'11 novembre da Proceedings of the Natural Academy of Sciences.

La peridotite è la roccia più comune del manto terrestre, strato che si trova sotto la crosta. Si trova anche in superficie, soprattutto in Oman, ed è convenientemente vicina ad una zona che produce consistenti quantità di anidride carbonica con la produzione di carburanti fossili.

Secondo i calcoli degli scienziati, entrambi del Lamont-Doherty Earth Observatory della Columbia University, New York, che hanno ottenuto un brevetto preliminare per la loro scoperta, portare le rocce vicino agli impianti petroliferi non è economicamente conveniente.

Ma 4 o 5 miliardi di tonnellate l'anno di anidride carbonica potrebbero essere depositate in Oman usando la peridotite in parallelo con altre tecniche sviluppate da Klaus Lackner della Columbia, che usa "alberi" sintetici per assorbire anidride carbonica dall'atmosfera.

Per un uso commerciale di entrambe le tecniche sono però necessari ulteriori studi.