Svizzera restituirà all'Italia antichità sequestrate a Basilea

giovedì 6 novembre 2008 19:54
 

ZURIGO (Reuters) - La Svizzera restituirà all'Italia 4.400 manufatti risalenti all'antica Roma sequestrati a un mercante d'arte a Basilea e provenienti presumibilmente da scavi illegali.

Lo ha riportato oggi l'agenzia di stampa Sda.

Gli oggetti, tra cui vasi, statue, mosaici ed elementi in bronzo, risalgono all'epoca pre-cristiana, e sono stati rinvenuti in un magazzino di Basilea di proprietà di un mercante d'arte italiano durante un'indagine avviata nel 2001 su richiesta dell'Italia.

"Ci siamo sentiti come trasportati indietro nell'antica Roma", ha detto l'investigatore Mario Plachesi secondo quanto ha riportato l'agenzia Sda.

Dopo un lavoro durato mesi a opera di 80 impiegati per la catalogazione dei reperti -- la maggior parte dei quali proviene probabilmente dalla Puglia -- le autorità svizzere stanno provvedendo alla restituzione degli oggetti al paese d'origine.

Sono stati trovati inoltre nel magazzino altri 1.400 manufatti, forse di origine greca, che per il momento resteranno a Basilea.

 
<p>Antica collana di era precristiana rinvenuta in una necropoli romana (immagine d'archivio). REUTERS/Handout</p>