Ecologisti Usa sperano con Obama in una "superpotenza del clima"

giovedì 6 novembre 2008 13:02
 

WASHINGTON (Reuters) - I gruppi ambientalisti americani vedono nella vittoria alle presidenziali di Barack Obama un'opportunità per liberarsi dell'eredità Bush in fatto di effetto serra, e una delle idee di cui stanno discutendo è la possibilità di una Casa Bianca "superpotenza del clima".

I membri della comunità ecologista a Washington e dintorni pensano che un posto del genere potrebbe essere sede di un supervisore di varie agenzie governative, compresa l'Environmental Protection Agency e l'Interior Department, per focalizzarsi e combattere l'effetto serra e promuovere l'energia pulita come rilanciare l'economia in stagnazione.

"Per la prima volta, candidati ed elettori stanno davvero collegando i puntini tra energia, ambiente ed economia", ha detto Cathy Duvall, direttore politico del Sierra Club, spiegando nel corso di un incontro con la stampa che Obama ha detto espressamente che investire nell'energia pulita sarà una delle principali opportunità nel suo piano per rilanciare l'economia.

Un modo per coordinare questi temi legati tra loro potrebbe essere quello di avere una persona incaricata, di base alla Casa Bianca, dicono fonti della comunità ambientalista informate di questo piano.

Secondo queste fonti, la figura potrebbe far parte di uno speciale consiglio su energia e ambiente, analogo al Consiglio nazionale per la Sicurezza. Questo tipo di organizzazione potrebbe essere più efficiente di quanto sia stata l'Environmental Protection Agency sotto la presidenza di George W. Bush.

Obama ha chiarito nel suo discorso di martedì di considerare i cambiamenti climatici un problema cruciale, come le guerre in Iraq e Afghanistan e l'economia stagnante.

Obama ha anche detto esplicitamente che economia, energia e cambiamenti climatici sono problemi collegati tra loro.

L'amministrazione Bush è stata accusata dai gruppi ecologisti di aver preso decisioni politicizzate e di non aver seguito col governo le indicazioni degli scienziati per combattere le emissioni causa dell'effetto serra come l'anidride carbonica.

 
<p>Il presidente in pectore degli Stati Uniti Barack Obama.REUTERS/Carlos Barria</p>