Rom, non provati rapimenti di bambini in Italia, dice Migrantes

giovedì 6 novembre 2008 20:23
 

ROMA (Reuters) - Nessun caso di rapimento di bambini da parte di rom è stato accertato in Italia dalla verifica dei dati relativi al periodo compreso tra il 1986 e il 2007.

E' questo, in sintesi, il risultato di una ricerca dal titolo "La Zingara rapitrice" promossa dalla Fondazione Migrantes e commissionata al Dipartimento di Psicologia e Antropologia Culturale dell'Università degli Studi di Verona, che verrà presentata nei prossimi giorni a Roma.

"Non esiste alcun caso in cui viene commesso un rapimento. Nessun esito, infatti, corrisponde a una sottrazione dell'infante effettivamente avvenuta e provata oggettivamente", scrive Migrantes in una nota.

"Anche laddove si apre un processo, il fatto contestato viene sempre qualificato come delitto tentato e non commesso, le cui circostanze aprono ad una complessa valutazione - all'interno della quale possono a volte far capolino le categorie del senso comune - dell'esistenza o meno della volontà dolosa".

La ricerca ha preso in esame i casi addebitati ai rom nell'arco di tempo che va dal 1986 al 2007 in Italia.

I casi sono stati individuati e analizzati partendo dalle notizie fornite dalla stampa nazionale ed esaminati attraverso la consultazione dei fascicoli nei diversi tribunali italiani.

Lunedì prossimo alla presentazione saranno forniti anche i dati di un'altra ricerca volta a verificare quanti bambini figli di rom e sinti siano stati dati in affidamento o in adozione dai tribunali dei minori italiani a famiglie "gagè", non zingare.

 
<p>Bambino in un campo rom nei pressi di Milano, in un'immagine d'archivio. REUTERS/Loris Savino</p>