Voto Usa: non passa divieto aborto, Florida ferma matrimoni gay

mercoledì 5 novembre 2008 11:22
 

SAN FRANCISCO (Reuters) - Gli elettori americani hanno ampiamente respinto le proposte presentate da due Stati di limitare il diritto all'aborto, rendendo improbabile un ricorso alla Corte Suprema Usa.

Ma i risultati provenienti da oltre 150 consultazioni referendarie organizzate in tutta la nazione mostrano una mappa culturale più complessa di quanto possa indicare la vittoria schiacciante del democratico Barack Obama alla Casa Bianca.

Florida e Arizona hanno vietato i matrimoni omosessuali e l'Arkansas ha appoggiato una misura che impedisce l'adozione agli omosessuali, secondo i risultati mostrati da Nbc.

"L'approvazione di questo emendamento è una stella che illumina una notte altrimenti cupa, in cui l'America ha eletto il presidente più liberale della sua storia", ha detto in una nota Mathew Staver, fondatore di Liberty Counsel, dopo l'approvazione della misura contro i matrimoni gay in Florida, stato che ha appoggiato Obama.

Gli elettori in Colorado hanno respinto con un margine di circa tre a uno una misura che avrebbe reso l'aborto l'equivalente dell'omicidio, definendo vita umana l'inizio del concepimento. In Sud Dakota è ormai data per certa la bocciatura di una proposta che vieta l'aborto.

"Lo abbiamo battuto qui, e non si diffonderà ad altri Stati", ha detto Sarah Stoesz, presidente dell'organizzazione locale Planned Parenthood. "Abbiamo appena dato il via a un contromovimento in una parte molto conservatrice del Paese".

Altri risultati preliminari, citati dai principali network Usa, indicano come probabile l'autorizzazione dell'uso terapeutico della marijuana in Michigan e del suicidio assistito da un medico a Washington.

 
<p>Due uomini attraversano i corridoi del municipio di San Francisco, California, dopo essersi uniti in matrimonio, il 3 novembre 2008. REUTERS/Robert Galbraith</p>