Keanu Reeves non è responsabile per danni a un paparazzo

martedì 4 novembre 2008 12:01
 

LOS ANGELES (Reuters) - L'attore Keanu Reeves è stato prosciolto ieri da ogni responsabilità per i danni che un paparazzo sostiene di aver subito dopo essere stato investito dall'automobile dell'attore.

La giuria di Los Angeles ha discusso per circa un'ora sulla causa intentata dal fotografo Alison Silva contro la star di Matrix prima di prosciogliere Reeves.

Silva ha dichiarato di essere stato scaraventato a terra e di essersi ferito al polso a marzo del 2007, mentre stava cercando di scattare delle fotografie di Reeves che lasciava una casa a bordo di una Porsche nel ricco quartiere di Ranchos Palos a Los Angeles.

Silva aveva chiesto un risarcimento dei danni di circa 640.800 dollari per spese mediche e per mancati guadagni passati e futuri.

Reeves, di 44 anni, ha testimoniato la settimana scorsa di non aver investito il fotografo per evitare che lo fotografasse e ha dichiarato che l'uomo è inciampato e caduto mentre si allontanava dalla macchina camminando all'indietro.

Il tribunale ha seguito una serie di conflitti tra celebrità e paparazzi a Los Angeles l'anno scorso, che hanno riguardato, tra gli altri, la star del rap Kanye West, la star di "300" Gerard Butler e gli attori Matthew McConaughey e Pierce Brosnan.

Le tensioni sono arrivate a livelli talmente alti che alcuni funzionari della città di Los Angeles hanno preso in considerazione nuove leggi, come la creazione di una "zona di sicurezza" tra celebrità e paparazzi.

Silva ha detto che stava fotografando Reeves dopo che l'attore si era recato in visita dalla sorella, che aveva un disturbo del comportamento alimentare.

L'avvocato di Silva ha detto alla giuria che il suo cliente quella notte era stato un fotografo non aggressivo. Ma l'avvocato di Reeves ha detto che Silva ha messo a repentaglio la sua stessa sicurezza per cercare di ottenere una fotografia.

"Non vedeva l'ora di fare un sacco di soldi quella notte con un'immagine che avrebbe voluto vendere", ha detto l'avvocato Alfred Gerisch alla giuria la settimana scorsa. "Non è stato cauto, non ha avuto buon senso".

 
<p>L'attore Keanu Reeves. REUTERS/Alessia Pierdomenico (BRITAIN)</p>