Vino, degustazioni all'università per un consumo consapevole

mercoledì 29 ottobre 2008 18:18
 

ROMA (Reuters) - Come promuovere un consumo consapevole di vino tra i giovani? Portandolo nelle università, anche con degustazioni guidate.

E' l'idea alla base di "Vino e giovani", un'iniziativa promossa dal ministero della Politiche agricole e forestali e dall'Enoteca italiana che mira a sensibilizzare i ragazzi tra i 18 e i 30 anni, e presentata stamani a Roma.

"Vino e giovani" quest'anno si svolgerà in diverse università italiane, specie in Toscana, Sicilia e Veneto, con convegni di approfondimento, degustazioni e incontri con gli addetti del settore enologico.

Tra le iniziative in programma, sotto lo slogan "Art de vivre!", anche le "Viniadi", il primo campionato italiano per degustatori non professionisti, e il concorso "Per Bacco", per trasmettere attraverso tutti i linguaggi tradizionali e multimediali un messaggio legato al mondo del vino.

"Le iniziative che coinvolgono i giovani sono strategiche. È assurdo pensare che il comparto enologico possa prosperare senza dialogare con i giovani", ha spiegato il ministro Luca Zaia.

I dati forniti pochi giorni fa dall'Osservatorio permanente Stragi del sabato sera, formato da polizia e carabinieri, fotografano però una situazione preoccupante: il 10% delle persone sottoposte fino ad oggi a controlli aveva bevuto troppo, mettendo in pericolo la propria vita e quella degli altri.

Ecco perché Ministero ed Enoteca italiana, in collaborazione con università e Regioni, puntano a sensibilizzare i giovani a bere in maniera responsabile.

Il ministro Zaia nel suo intervento ha ricordato che "quest'anno l'Italia chiuderà la vendemmia con circa 50 milioni di ettolitri, attestandosi come prima realtà produttiva del mondo".

"Siamo leader anche nella denominazione -- ha ricordato Zaia -- con 316 (vini) Doc, 40 Docg e 120 Igt".

 
<p>Vino, degustazioni all'universit&agrave; per un consumo consapevole. REUTERS/Regis Duvignau</p>