Con crisi finanziaria attenti e mail truffaldine, dice Microsoft

mercoledì 29 ottobre 2008 13:32
 

LONDRA (Reuters) - I truffatori del web cercheranno di approfittarsi della crisi finanziaria globale mandando email fraudolente proponendo agli utenti prestiti o mutui a condizioni vantaggiosissime da banche fallite. L'allarme è stato lanciato oggi da un dirigente Microsoft.

Tim Cranton, esperto sicurezza online di Microsoft, ha detto che si sono i primi segnali che i criminali stanno già tentando di trarre profitto da una situazione economica in subbuglio.

"E' un problema particolare proprio ora con la crisi finanziaria e sempre più persone che sono forse in una situazione di vulnerabilità e di disperazione", ha detto a Reuters nel corso do un'intervista telefonica.

"Abbiamo visto un aumento di truffe basate su mutui di finanziamento. E possiamo già dire che sono diventate più sofisticate".

"Come con l'uragano Katrina, lo tsunami in Asia e altri disastri naturali, i truffatori sono pronti a inserirvisi".

I malfattori mandano delle spam email ai consumatori chiedendo loro di pagare una quota relativa al collasso di una banca o di un'istituzione finanziaria. Dicono che è associata ad un rifinanziamento che per questo consentirà condizioni molto più vantaggiose per un mutuo, basta pagare una quota".

I tentativi di truffa via email sono frequenti, spesso con la richiesta di trasferire soldi da Paesi in via di sviluppo. alla gente viene chiesto di condividere una fortuna in cambio del pagamento di una quota.

Una ricerca di Microsoft diffusa oggi ha riscontrato che un quarto degli utenti di computer pensano che potrebbero essere vittime di truffe online che potrebbero costar loro del danaro. Tuttavia la ricerca suggerisce che il rischio reale di subire truffe possa essere molto inferiore al rischio percepito.

Su 5.000 persone monitorate in tutta Europa, solo 113 hanno perso dei soldi lo scorso anno per una truffa perpetrata attraverso Internet.

 
<p>Il cofondatore di Microsoft Bill Gates. REUTERS/Shannon Stapleton</p>