Uva può aiutare ad abbassare pressione sanguigna, dice studio

mercoledì 29 ottobre 2008 12:55
 

CHICAGO (Reuters) - L'uva ha aiutato a ridurre la pressione del sangue e a migliorare le funzioni cardiache in cavie nutrite in laboratorio con una dieta ricca di sale. Lo hanno detto oggi dei ricercatori americani.

Queste scoperte, pubblicate sul Giornale di Gerontologia: Scienze Biologiche, potrebbero aiutare le persone con problemi di pressione alta.

"Questi risultati supportano la nostra teoria secondo cui c'è qualcosa nell'uva che ha un impatto diretto sul rischio cardiovascolare, che va oltre il semplice abbassamento della pressione sanguinea che, come già sappiamo, può derivare da una dieta ricca di frutta e verdura", ha detto Mitchell Seymour, del laboratorio di ricerca sulla protezione cardiaca all'Università del Michigan.

In uno studio in parte sponsorizzato dai produttori di uva della California, Seymur e i suoi colleghi hanno esaminato gli effetti dell'uva sui topi.

Alcune cavie sono state nutrite con una polvere derivante da uva verde, rossa e viola e tenute ad un regime dietetico ricco di sale.

Dopo 18 settimane, le cavie nutrite con la dieta arricchita di uva hanno presentato una pressione del sangue più bassa, migliori funzioni cardiache, minori infiammazioni in tutto il corpo e minori danni al muscolo cardiaco rispetto a quelli nutriti con cibo salato ma senza uva.

"L'inevitabile cammino verso l'ipertensione e le disfunzioni cardiache è stato cambiato dall'aggiunta della polvere di uva a una dieta ricca di sale", ha detto il dottor Steven Bolling dell'Università del Michigan, che dirige il laboratorio.

Bolling pensa che potrebbero essere i flavonoidi, sostanze chimiche benefiche trovate nell'uva, nel tè verde, nel cacao e nei pomodori, ad avere questo effetto sulla pressione sanguinea.

Altri studi hanno già dimostrato che queste sostanze hanno degli effetti benefici sulla salute cardiaca.   Continua...

 
<p>Uva nera raccolta durante la vendemmia. REUTERS/Arnd Wiegmann</p>