Cibo: 92% italiani vogliono più informazione,78% contro Ogm-poll

martedì 28 ottobre 2008 09:36
 

di Massimiliano Di Giorgio

ROMA (Reuters) - Mentre non si spegne l'eco dello scandalo per il "latte alla melammina" dalla Cina, il 92% degli italiani chiede maggiore informazione ai media sulla qualità del cibo.

E nonostante l'apertura del governo di centrodestra agli Organismi geneticamente modificati, il 78% resta contraria all'impiego in agricoltura, soprattutto per i timori per la salute.

Lo dice un sondaggio che viene presentato oggi a Roma in un convegno e commissionato dalla Fondazione per i Diritti Genetici, un organismo di ricerca sulle biotecnologie.

"Il 92% degli italiani vorrebbe una maggiore informazione sulla qualità del cibo - dice una nota di Demopolis, l'istituto che ha realizzato il sondaggio - Il rapporto tra alimentazione e salute rappresenta oggi una delle principali preoccupazioni dei cittadini, che si dimostrano sempre più attenti alle tematiche della sicurezza alimentare".

In generale, dice il rilevamento - effettuato su un campione di oltre 1.500 persone nei primi 10 giorni di ottobre - la prima voce che conta nella scelta di un prodotto agro-alimentare è il costo, secondo il 68% degli intervistati. La qualità viene subito dopo, col 62%, una certa importanza ha anche la "provenienza geografica" del cibo, col 59% delle risposte. Mentre solo il 36% dice di decidere in base a quanto legge sulle etichette.

Nel sondaggio, gli italiani si dichiarano "molto o abbastanza interessati" nel 91% dei casi, e il dato cresce (fino al 96%) in chi ha più di 55 anni. Ma gli intervistati bocciano l'informazione dei mass media in materia: per il 66%, infatti, il livello di informazione fornita sui temi dell'alimentazione e della qualità del cibo è "mediocre" o "scarso". Di qui la richiesta di maggior informazioni, soprattutto dalla tv,che proviene dal 92% degli italiani.

RESTA IL NO AGLI OGM

Il sondaggio di Demopolis conferma poi che gli italiani restano contrari all'uso degli organismi geneticamente modificati, anche se solo pochi giorni fa il ministro della Salute Maurizio Sacconi ha proposto di sbloccare la "moratoria di fatto" sulla ricerca e l'uso degli Ogm.   Continua...