Calcio, previsti 85.000 posti lavoro da stadi nuova generazione

venerdì 24 ottobre 2008 15:23
 

MILANO (Reuters) - Sono almeno 85.000 i posti di lavoro che potranno essere generati dalla costruzione e gestione di nuovi stadi in Italia.

Lo riferisce StageUp, società di sport & Leisure business, in un'analisi che viene presentata oggi pomeriggio al San Siro a Milano.

"Entro il 2016, i 6 miliardi di investimento stimato per la costruzione e gestione degli impianti sportivi di terza generazione in Italia genereranno almeno 85mila posti di lavoro", afferma StageUp.

I dettagli saranno illustrati oggi alla presenza tra gli altri del premio Nobel Dario Fo, dell'allenatore della Nazionale di pallavolo maschile Andrea Anastasi, di quello della Nazionale femminile Massimo Barbolini, del CT della Nazionale di pallacanestro Carlo Recalcati e dell'olimpionico del nuoto Massimiliano Rosolino.

Secondo un recente studio di StageUp, gli stadi italiani della Serie A sono fra i più vecchi e meno frequentati in Europa.

Le 20 società del massimo campionato di calcio giocano in 16 stadi con un'età media di 67 anni. Con un tasso di riempimento medio di appena il 53%, dato dal rapporto fra il numero di spettatori medio della stagione 2007/2008 e la capienza media degli impianti, gli stadi della Serie A sono anche i meno frequentati del Vecchio Continente.

Al primo posto per riempimento si trova invece la Premier League (92%) seguita dalla Bundesliga (84%) tedesca e dalla Ligue 1 francese (80%).

Fra gli stadi più giovani d'Europa si distinguono quelli della Bundesliga e della Liga, 46 anni d'età media per ciascun campionato.

Gli impianti della Premier League inglese hanno invece un età media di 72 anni, superiore a quella della Serie A, ma hanno beneficiato di importanti ristrutturazioni e di nuove costruzioni nell' ultimo ventennio.