Aste, Sotheby's riduce garanzie su prezzo minimo di vendita

venerdì 24 ottobre 2008 11:42
 

LOS ANGELES (Reuters) - Sotheby's, una delle più grandi case d'asta del mondo, ha annunciato che ridurrà l'uso delle tariffe minime garantite a causa delle incertezze date dall'attuale crisi finanziaria, dopo aver subito una perdita di circa 15 milioni di dollari.

Sotheby's, come la rivale Christie's, garantisce un prezzo minimo di vendita sui lotti per attrarre venditori.

Ma se negli ultimi anni il mercato dell'arte ha registrato constanti segnali di crescita, le prime crepe sembrano abbattersi anche su questo settore, con la casa d'aste che in un documento evidenzia una perdita, dovuta alla mancata vendita di alcune opere o a lotti battuti a un prezzo inferiore rispetto al prezzo minimo garantito.

A oggi, la società -- che ha base a Londra -- ha garantito tariffe per i suoi lotti per un totale di 300 milioni, il 50% in meno rispetto a un anno fa.

Lo scorso anno, Sotheby's ha incassato 22 milioni di sterline (circa 30 milioni di euro) mentre Christie's ha venduto beni per un valore di 32 milioni di sterline (circa 43 milioni di euro), per opere d'arte contemporanea e del dopoguerra. Entrambe le case sono rimaste in positivo nonostante i guadagni siano stati inferiori alle aspettative.

Sotheby's e Christie's si preparano ora alle aste di New York del prossimo novembre. A dispetto di alcuni segnali di debolezza, le opere di alto livello continuano a essere vendute.

Lo scorso maggio, un trittico di Francis Bacon è stato battuto per 86 milioni di dollari e un dipinto di Lucian Freud per 34 milioni di dollari a New York, mentre a Londra un acquerello di Monet è stato acquistato per 81 milioni di dollari lo scorso giugno e una collezione di Damien Hirst per quasi 200 milioni di dollari in settembre.