Salute, scienziati trovano il modo di cancellare la memoria

venerdì 24 ottobre 2008 10:11
 

WASHINGTON (Reuters) - Sembra la trama di un film, ma gli scienziati hanno trovato un modo per cancellare alcuni ricordi specifici nelle cavie, lasciando intatti tutti gli altri e senza danneggiare il cervello, grazie alla manipolazione dei livelli di un'importante proteina nel cervello.

E' quanto emerge da uno studio, riportato sul giornale Neuron, condotto dal neurobiologo Joe Tsien del Collegio Medico della Georgia.

Mentre alcuni esperti suggeriscono che potrebbe essere utile cancellare certi ricordi negli esseri umani, come i traumi di guerra, Tsien dubita che si possa fare con le persone quello che si è fatto con i topi e mette in discussione la sensatezza di spazzare via i ricordi di un individuo.

"Tutti i ricordi, inclusi quelli che provocano dolore, hanno una loro funzione: ci insegnano a non commettere ancora gli stessi errori e ci aiutano ad adattarci nella vita", ha spiegato in un'intervista telefonica.

Lo studio si è concentrato su una proteina chiamata alpha-CaMKII, coinvolta nell'apprendimento e nella memoria.

Gli scienziati sono intervenuti sull'attività di alpha-CaMKII nel cervello di topi geneticamente modificati per influenzare il recupero dei ricordi a breve e a lungo termine.

I topi a cui erano state fatte tornare alla mente cose come un leggero shock elettrico, nel momento in cui la proteina veniva alterata nei loro cervelli sembravano perdere il ricordo dello shock senza dimenticare niente altro, hanno detto i ricercatori.

"Il cervello umano è molto complesso e profondamente diverso da quello dei topi. Per questo dico che non credo sia possibile fare lo stesso negli umani", ha detto Tsien.

"Tuttavia non mi sorprenderei se si scoprisse un modo per farlo mentre sono ancora vivo", ha aggiunto.

Lo studio ricorda il film del 2004 "Se mi lasci ti cancello", in cui si raccontava la cancellazione selettiva dei ricordi: due ex fidanzati dopo essersi lasciati si sottopongono ad un processo per spazzare via i ricordi l'uno dell'altro.

"Se qualcuno vuole liberarsi di una relazione e sta sperando in una pillola che la cancelli, questa non è una buona soluzione," ha commentato Tsien.