La campagna contro la povertà ispira la nuova canzone degli U2

giovedì 23 ottobre 2008 10:43
 

WASHINGTON (Reuters) - Quando poco tempo fa 116 milioni di persone hanno manifestato per la povertà nel mondo, il loro grido coordinato non è riuscito a finire sulle prime pagine dei giornali -- ma ha ispirato il cantante irlandese e attivista Bono per la scrittura di una nuova canzone per il suo gruppo, gli U2.

In un'intervista con Reuters, Bono ha detto che la campagna Stand Up and Take Action lo ha spinto a iniziare a creare una canzone intitolata 'Stand Up'.

"Non è ancora finita, ma trae ispirazione da questo concetto di mobilitazione. E' una perla, comunque", ha detto Bono al telefono da Los Angeles.

"Il messaggio che trasmette non è del tipo 'prendiamoci tutti per mano e il mondo sarà migliore, ma piuttosto 'abbattiamo la porta della nostra ipocrisia'", ha continuato.

Gli organizzatori hanno spiegato che i 116 milioni di persone che si sono appellati ai leader globali perché non dimenticassero la loro promessa di ridurre entro il 2015 la povertà e la fame nel mondo, costituivano quasi il 2% della popolazione mondiale e hanno battuto il record della "maggiore mobilitazione di massa su una sola questione".

I leader mondiali, otto anni fa, hanno fissato una serie di obiettivi condivisi su povertà, istruzione, uguaglianza e malnutrizione, conosciuti con il nome di Millenium development goals (Mdg).

Ma i Paesi in via di sviluppo hanno paura che le nazioni ricche usino quella che è la peggiore crisi finanziaria dopo la Grande Depressione come una scusa per venire meno alle loro promesse.

I leader africani hanno già accusato le più ricche nazioni donatrici di non aver mantenuto i loro impegni di aiuto, che sono diventati critici per combattere gli effetti dei rialzi dei prezzi degli alimenti.

"Anche se gli accordi non erano sanciti da contratti legali, e avremmo voluto che lo fossero, esisteva un contratto di tipo morale", ha detto Bono.   Continua...