Torino, da domani Salone Gusto e Terra Madre, sempre più "verdi"

mercoledì 22 ottobre 2008 12:54
 

ROMA (Reuters) - Si apre domani a Torino il doppio appuntamento di Slow Food rappresentato da Salone del Gusto e Terra Madre, un vero e proprio "viaggio alle radici del cibo" di cinque giorni.

Le due manifestazioni che si svolgono in contemporanea fino a lunedì nei padiglioni del Lingotto Fiera, spiega Slow Food, "rappresentano un vero e proprio viaggio alle radici del cibo, dalla tavola alla terra e dalla terra alla tavola, andata e ritorno. Se lo pensiamo come un albero, il Salone del Gusto sono i rami e i frutti, mentre Terra Madre sono le radici".

Tante le novità in questa settima edizione del Salone Internazionale del Gusto, mercato del cibo e luogo d'incontro di appassionati di enogastronomia che si svolge ogni due anni, e che nell'edizione 2006 ha visto la partecipazione di oltre 170.000 spettatori, il 20% dei quali proveniente dall'estero.

Intanto la presentazione dei Mercati della Terra, luoghi di vendita diretta di prodotti alimentari da contadini e artigiani locali. Quindi il lancio della seconda fase del progetto dei Presìdi - a tutela delle piccole produzioni di eccellenza in Italia e nel mondo - che prevede tra l'altro l'assegnazione di un contrassegno per identificare l'impegno dei produttori verso l'applicazione della filosofia del "buono, pulito e giusto".

Ma in questa edizione il Salone, assieme a Terra Madre, avvia anche un percorso verso un'impostazione sistematica a basso impatto ambientale: "Non una semplice compensazione delle emissioni di CO2 ma un concreto impegno per ridurre l'impatto ambientale, in ogni singola attività dei due eventi: scelta dei materiali di allestimento riciclabili, raccolta differenziata e riciclaggio dei rifiuti", spiegano gli organizzatori.

OLTRE 1.600 "COMUNITA' DEL CIBO" NEL CAPOLUOGO PIEMONTESE

Se il Salone è un luogo di scambio tra produttori e pubblico, Terra Madre rappresenta invece un momento di incontro delle comunità del cibo: quest'anno saranno ben 1.652 provenienti da 153 Paesi quelle presenti a Torino.

Novità di questa terza edizione della manifestazione, spiegano gli organizzatori, "sono i giovani, universitari e contadini, per ragionare su una prospettiva di futuro che riporti la terra al centro delle tematiche mondiali, per un'agricoltura a dimensione locale e umana, modello di vita alternativo".

In occasione della cerimonia di apertura che si svolgerà domani alla presenza, tra gli altri, del ministro delle Politiche agricole Luca Zaia, verrà letto un messaggio del segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki- moon sull'impegno dell'Onu nel trovare soluzioni a lungo termine per la crisi alimentare mondiale, e il principe Carlo esporrà in un video le sue posizioni sull'agricoltura biologica e la tutela dell'ambiente.

Il Salone del Gusto è organizzato da Regione Piemonte, Città di Torino e Slow Food, mentre Terra Madre è realizzato da Ministero delle Politiche agricole e forestali, Cooperazione italiana allo sviluppo-Ministero Affari esteri, Regione Piemonte, Città di Torino e Slow Food in collaborazione con Coldiretti Piemonte e Fondazione Crt.