Ue, arriva la "Blue Card" per immigrati super-qualificati

mercoledì 22 ottobre 2008 11:44
 

BRUXELLES (Reuters) - I rappresentanti dell'Unione europea hanno convenuto di dare oggi una "corsia preferenziale" per il cosiddetto progetto "Blue Card" per cercare di attrarre verso il Vecchio Continente i lavoratori migranti altamente qualificati dai paesi in via di sviluppo, nel tentativo di fare concorrenza alla famosa "Green Card" degli Usa, ha detto un funzionario Ue.

La "carta blu" servirà a rendere più competitiva l'Unione nella battaglia con gli Stati Uniti e altre società occidentali che vivono un fenomeno d'invecchiamento per i lavoratori più ambiti, quelli dei settori tecnologico e ospedaliero, che arrivano dai paesi in via di sviluppo e sempre più necessari per riempire i vuoti di manodopera.

I lavoratori stranieri altamente qualificati rappresentano l'1,7% circa dei lavoratori migranti nella Ue, rispetto al 9,9% dell'Australia, il 7, 3% in Canada e il 3,2% negli Usa, indicano i dati Ue.

Gli analisti però affermano che lo schema "Blue Card" non sarà sufficiente, perché offre accesso a un solo stato Ue alla volta, e non consente la libera mobilità nel mercato unico europeo.

Dopo 18 mesi di lavoro con la "carta blu" in uno Stato dell'Unione, un immigrato potrebbe vedersi consentire lo spostamento, insieme alla famiglia, in un altro Paese Ue, ma dovrebbe presentare nuovamente domanda per la carta entro un mese dall'arrivo.

Questa misura è stata chiesta da Paesi come la Germania, determinati a mantenere la sovranità nazionale sul loro mercato del lavoro.