21 ottobre 2008 / 11:26 / 9 anni fa

Tagli università: cortei in tutta Italia, scontri a Milano

MILANO (Reuters) - E’ continuata anche oggi la protesta degli studenti delle università di tutta Italia contro i tagli previsti dal governo Berlusconi per gli atenei e la ricerca e nel pomeriggio a Milano ci sono stati una decina di contusi in uno scontro tra studenti e forze dell‘ordine.

<p>Un'immagine di archivio di una manifestazione di prtoesta di studenti. REUTERS/Michele Crosera</p>

Da giorni gli studenti delle università italiane, in manifestazioni organizzate o spontanee, protestano contro la riduzione dei finanziamenti statali per gli atenei, il blocco del turnover del personale e il rischio di privatizzazione dell‘università e venerdì scorso in uno sciopero generale indetto dai sindacati di base -- Cub, Cobas e SdL -- centinaia di migliaia di persone sono scese in piazza in tutta Italia.

SCONTRI A MILANO

A Milano oggi, poco dopo le 15, una decina di manifestanti sono rimasti contusi quando hanno tentato di entrare nella stazione ferroviaria di Cadorna per occuparla ma sono stati bloccati dalle forze dell‘ordine.

“Ci sono stati una decina di feriti lievi”, ha detto a Reuters Luca, uno studente di Scienze Politiche, 21 anni, fra i contusi, spiegando che un altro giovane ferito alla testa è stato soccorso sul posto da un‘ambulanza.

Secondo fonti delle forze dell‘ordine, i manifestanti sarebbero stati respinti dopo che alcuni di loro avevano lanciato dei fumogeni contro gli agenti.

Gli studenti, terminato il corteo di protesta, hanno tenuto un sit-in nella piazza davanti alla stazione di Cadorna, costringendo gli agenti a deviare il traffico stradale. Tra gli striscioni esposti, uno con la scritta “La vostra crisi non la pagheremo noi”, firmato Scienze Politiche.

A BOLOGNA BLOCCATA LA STAZIONE

A Bologna, un migliaio di studenti dei collettivi universitari oggi ha lanciato fumogeni e vernice contro la sede del Rettorato, nel centro della città, per poi dirigersi poco prima di mezzogiorno alla stazione ferroviaria dove ha bloccato un binario per una decina di minuti, senza creare grossi disagi alla circolazione dei treni.

Sempre in città, ma in una protesta distinta, circa 150 studenti universitari della facoltà di Scienze, hanno svolto lezione all‘aperto chiedendo la sospensione della didattica per un giorno -- in una richiesta già bocciata dal Rettore -- e una presa di posizione forte contro i tagli previsti da governo.

“Non basta dire ‘no’ ai tagli. La situazione non si risolve con fischi e manifestazioni ma facendo proposte”, ha detto oggi agli studenti il Rettore, Pier Ugo Calzolari.

IN 40.000 A FIRENZE

Nel capoluogo toscano oggi migliaia di studenti delle università e delle scuole superiori di tutta la Toscana -- 40.000 per la questura e oltre 60.000 per gli organizzatori -- hanno sfilato per le vie del centro in una manifestazione indetta dai sindacati confederali del comparto universitario.

Il corteo -- partito alle 10 da piazza San Marco e giunto in piazza Santissima Annunziata e alla cui testa c‘era lo striscione “Con questa riforma a scuola non si torna” -- si è trasformato in quella che per gli organizzatori è la “più grande manifestazione del settore scuola mai avuta a Firenze”.

Cortei e manifestazioni si sono svolti oggi anche a Roma, Napoli e Palermo.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below