Nepal, giapponesi dicono di aver trovato impronte dello Yeti

martedì 21 ottobre 2008 10:26
 

KATHMANDU (Reuters) - Alcuni scalatori giapponesi, di ritorno da un'arrampicata nel Nepal occidentale, hanno detto oggi di aver trovato sulla neve delle orme che pensano possano appartenere all'abominevole uomo delle nevi, lo Yeti.

"Abbiamo visto tre impronte di piedi che assomigliavano a quelle di un essere umano", ha detto Kuniaki Yagihara, membro del Progetto Yeti Giappone, a Katmandu, di ritorno dalla montagna con alcune foto delle impronte. Gli scalatori, equipaggiati con macchine fotografiche, videocamere e telescopi, hanno però dichiarato di non aver visto né fotografato la creatura.

Si dice che lo Yeti viva nelle regioni dell'Himalaya, in Nepal, ed è visto dalla comunità scientifica come una creatura mitica.

Yagihara ha spiegato che le impronte sono state trovate sulla montagna Dhaulagiri, nel Nepal occidentale, a un'altitudine di circa 4.800 metri.

"Sappiamo come sono fatte le impronte di orsi, cervi e capre delle nevi, e quelle che abbiamo trovato non assomigliavano a nessuna di queste," ha detto. "Crediamo che fossero quelle dello Yeti."

Yagihara e la sua squadra, supportati da alcuni sherpa, hanno passato sei settimane sulla montagna Dhaulagiri, a un'altitudine di 7.661 metri, cercando una prova dell'esistenza della bestia.

Gli sherpa narrano di una selvaggia bestia irsuta che vaga sull'Himalaya e che sin dagli anni 20 ha catturato l'immaginario degli arrampicatori stranieri dell'Everest spingendo molti, compreso Sir Edmund Hillary, a condurre battute di caccia allo Yeti.

In agosto, due americani hanno annunciato di aver trovato i resti di una creatura per metà umana e per metà scimmia, ma si è scoperto poi che si trattava di un costume da gorilla di gomma.

Anche altri scalatori hanno detto di aver trovato delle orme dello Yeti, ma nessuno fino ad ora lo ha visto o ha prodotto prove inconfutabili della sua esistenza.

Yagihara, che è manager di un museo della montagna in Giappone, ha detto che crede che la creatura esista davvero. "Se non credessi allo Yeti, non sarei mai venuto."

 
<p>Immagine d'archivio di un ricercatore che mostra a una televisione Usa quel che ritiene essere il calco di una impronta dello yeti in Nepal. REUTERS/Gopal Chitrakar (NEPAL)</p>