"Cibo spazzatura" causa un terzo degli infarti, rivela studio

martedì 21 ottobre 2008 09:41
 

WASHINGTON (Reuters) - Le diete ricche di fritti, snack salati e carne secondo i ricercatori sono responsabili globalmente del 35% degli infarti.

Uno studio realizzato in 52 Paesi rivela che le persone che seguono diete "occidentali" basate su carne, uova e sul cosiddetto cibo spazzatura - il "junk food" - sono molto più esposte al rischio di infarto, mentre il rischio è più basso per chi consuma frutta e verdura.

Il dottor Salim Yusuf della McMaster University in Ontario, Canada, e i suoi colleghi hanno preso in considerazione oltre 16.000 pazienti, 5.700 dei quali avevano appena avuto per la prima volta un infarto.

I ricercatori hanno prelevato campioni di sangue e hanno sottoposto i pazienti a un attento esame delle abitudini alimentari tra il febbraio 1999 e marzo 2003.

I volontari sono stati quindi divisi in tre gruppi.

"Il primo fattore è stato definito 'orientale' per via del suo alto livello di tofu e soia e altre salse", hanno scritto i ricercatori nel loro studio, pubblicato ieri sulla rivista Circulation.

"Il secondo fattore è stato definito 'occidentale' per via del suo alto livello di cibi fritti, snack salati e carne. Il terzo fattore è stato definito 'prudente' per gli alti livelli nell'assunzione di frutta e verdura".

Chi mangia più frutta e verdura, hanno scoperto i ricercatori, ha un rischio più basso del 30% di infarto rispetto alle persone che consumano poco o per nulla questi alimenti.

Chi segue una dieta "orientale" ha un rischio medio rispetto agli altri.

 
<p>Immagine d'archivio di una donna impegnata a mangiare un hot dog REUTERS/Rick Wilking (UNITED STATES) US PRESIDENTIAL ELECTION CAMPAIGN 2008 (USA)</p>