Cina, ritirato medicinale alle erbe dopo morte bimbo

lunedì 20 ottobre 2008 13:58
 

PECHINO (Reuters) - Le autorità cinesi hanno ritirato dal mercato un rimedio medicinale a base di erbe incriminato per aver provocato la morte di un neonato. Lo annunciano oggi alcuni media statali, in quello che è l'ultimo episodio in ordine di tempo dell'allarme-salute che colpisce il Paese asiatico.

Il bimbo, che aveva 9 giorni ed era nato nella provincia dello Shaanxi, nel nord della Cina, è morto dopo una iniezione di "Yinzhihuang", un medicinale che contiene estratti di un'erba usata per curare problemi epatici e l'itterizia infantile, scrive l'agenzia di stampa statale Xinhua.

In altri tre bambini i medici hanno riscontrato "effetti nocivi" dopo le punture e agli ospedali è stato annunciato di interrompere l'uso del farmaco, dice l'agenzia stampa citando il ministero della Salute.

Nel frattempo, i laboratori stanno esaminando campioni del medicinale.

All'inizio del mese, il governo aveva ritirato un altra farmaco a base di erbe il cui uso sarebbe legato alla morte di tre persone.

Secondo le autorità, una partita del prodotto era stata contaminata da alcuni batteri.

Il nuovo incidente fa seguito allo scandalo del latte alla melammina, che ha provocato la morte di quattro bambini e il ricovero di decine di migliaia di altri.

 
<p>Un bambino viene sottoposto all'esame delle urine in un ospedale di Taipei, Taiwan, dopo lo scandalo del latte alla melammina in Cina. REUTERS/Nicky Loh</p>