Papa a medici: malati inguaribili non vanno abbandonati

lunedì 20 ottobre 2008 13:38
 

CITTA' DEL VATICANO (Reuters) - Papa Benedetto XVI ha invitato oggi i medici a non abbandonare il paziente che non può più guarire precisando che "anche se la guarigione non è più prospettabile" si può alleviare la sofferenza del malato e migliorarne la qualità di vita.

"Il rispetto della dignità umana esige il rispetto incondizionato di ogni singolo essere umano, nato o non nato, sano o malato, in qualunque condizione esso si trovi", ha detto il Papa a una delegazione di medici chirurghi accolta in udienza nel giorno in cui a Roma si svolge il Congresso della società italiana di chirurgia.

La Chiesa si oppone con fermezza all'eutanasia e anche al cosiddetto testamento biologico, cioè la facoltà per una persona di lasciare disposizioni su come comportarsi quando dovesse cadere in stato di coma vegetativo senza prospettive di guarigione.

"Ciò a cui si deve mirare è una vera alleanza terapeutica col paziente, facendo leva su quella specifica razionalità clinica che consente al medico di scorgere le modalità di comunicazione più adeguate al singolo paziente", ha aggiunto il Pontefice nel suo discorso.

 
<p>Papa Benedetto XVI. REUTERS/Tony Gentile</p>