Vaticano, è ancora polemica sulla beatificazione di Pio XII

domenica 19 ottobre 2008 15:35
 

CITTA' DEL VATICANO (Reuters) - Si è riaèperta la controversia sulla santificazione di Papa Pio XII, accusato alcuni di non essersi impegnato per la difesa degli ebrei dallo sterminio nazista durante la seconda guerra mondiale.

Il Vaticano ha lanciato un appello sia a cattolici e che ebrei affinché non vengano esercitate pressioni su Papa Benedetto XVI, mentre un alto esponente della comunità ebraica italiana ha detto che tale santificazione riaprirebbe "una ferita difficile da guarire".

Pio XII è stato Papa dal 1939 al 1958, alcuni ebrei lo accusano di aver chiuso gli occhi di fronte all'Olocausto.

Al centro delle polemiche riportate oggi dai giornali italiani, il fatto che Benedetto debba o meno procedere nella santificazione firmando un documento che riconosce le "eroiche virtù" di Pio XII, primo passo verso la beatificazione e la santità.

Alcuni esponenti ebrei vogliono congelare questa procedura in attesa di una più approfondita ricerca storica sul periodo.

A Pio XII si rimprovera il fatto di non essersi espresso esplicitamente sullo sterminio degli ebrei. E oggi Amos Luzzatto, presidente delle comunità ebraiche in Italia, ha detto a La Repubblica che i leader di Ungheria, Danimarca e Bulgaria presero apertamente posizione contro la deportazione degli ebrei durante la guerra e che Pio XII avrebbe dovuto fare altrettanto.

"Mi chiedo perchè Pio XII non abbia fatto altrettanto per richiamare tutti i cattolici europei? Sono questi gli interrogativi che oggi turbano noi ebrei. Per cui se lo vogliono beatificare prima di sgombrare tutti questi dubbi su questi silenzi lo facciano pure. Ma il Vaticano deve sapere che per il mondo ebraico si aprirà una ferita difficilmente rimarginabile", ha aggiunto

 
<p>Papa Benedetto XVI durante la messa celebrata oggi a Pompei. REUTERS/Tony Gentile (ITALY)</p>