Rivoluzione nei giornali di centrosinistra, Unità in "minigonna"

sabato 18 ottobre 2008 09:56
 

di Massimiliano Di Giorgio

ROMA (Reuters) - Mentre i sondaggi di opinione continuano a segnalare consensi ai massimi per il governo di centrodestra, il centrosinistra fa la rivoluzione, ma a mezzo stampa.

Il 25 ottobre, quando il Pd scenderà in piazza per la sua manifestazione contro il governo, "l'Unità", il quotidiano che per decenni è stato il simbolo e la voce del Partito comunista, sarà in edicola con un nuovo formato, un mini tabloid tutto a colori, accompagnato da una campagna pubblicitaria ideata dal fotografo Oliviero Toscani, che si annuncia accattivante.

A promuovere il nuovo "taglio" del giornale fondato nel 1924 dal filosofo e teorico Antonio Gramsci sarà infatti una ragazza in minigonna, l'indumento simbolo della rivoluzione dei costumi negli anni 60.

Pochi giorni prima, il 20 ottobre, esce invece la nuova versione del "Riformista", il piccolo giornale di opinione vicino al partito di Walter Veltroni che quadruplica il numero di pagine 32 ed ambisce a smettere i panni di "secondo quotidiano" che lo faceva somigliare a un "Foglio" di centrosinistra.

"La minigonna? Richiama un'epoca in cui il taglio della donna è stato rivoluzionario per i costumi, e ha anticipato grandi cambiamenti culturali, sociali, politici", dice a Reuters l'italo-spagnola Concita De Gregorio, primo "direttore donna" nella storia dell'Unità.

"SE UN LEGHISTA CI LEGGESSE SAREI FELICE"

Anche se De Gregorio - 45 anni, già inviata di "Repubblica" e scrittrice - si è insediata da qualche mese in redazione, il suo "vero" giornale sarà quello che uscirà sabato prossimo, quando il Partito Democratico terrà la sua prima manifestazione nazionale, protestando contro il governo di Silvio Berlusconi.

Ma De Gregorio dice che si tratta solo di una coincidenza per un ritardo tecnico, perché quello che qualcuno già chiama "giornale-minigonna" sarebbe dovuto uscire il 22 ottobre. Ma come sarà l'Unità di Concita De Gregorio? "Vorrei che fosse un giornale che parla a una consistente parte del Paese orfana di un luogo, di uno spazio, in cui ritrovarsi, che parla di temi che hanno a che vedere con la politica, ma anche con la vita reale".   Continua...

 
<p>Immagine d'archivio del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi con una copia d'archivio dell'Unit&agrave; del 1953 che annunciava la morte del ledaer sovietico Joseph Stalin. REUTERS/Chris Helgren</p>