October 17, 2008 / 5:25 PM / 9 years ago

Crisi finanziaria minaccia obiettivi contro povertà

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di Svetlana Kovalyova

MILANO (Reuters) - I paesi poveri ricevono meno aiuti mentre le nazioni ricche iniettano miliardi di dollari per fermare la crisi finanziaria, minacciando di mandare in fumo gli obiettivi delle Nazioni Unite per la riduzione della povertà globale.

Lo ha detto in un'intervista a Reuters la fondatrice della Campagna Onu degli Obiettivi di sviluppo del Millennio.

Nel 2000, i membri delle Nazioni Unite hanno stabilito una serie di obiettivi per dimezzare il numero delle persone che soffrono di fame e aumentare gli aiuti per lo sviluppo entro il 2015.

"Quando i mercati finanziari starnutiscono, i poveri prendono la polmonite", ha detto Eveline Herfkens a margine del Festival Internazionale dell'Alimentazione a Milano.

"Spero davvero che i nostri ministri delle finanze che trovano migliaia di miliardi di dollari per rafforzare i nostri sistemi non dimentichino i pochi miliardi che hanno promesso per i poveri", ha dichiarato Herfkens a Reuters.

Anche prima che la crisi scoppiasse gli aiuti per i paesi poveri erano in calo lo scorso anno, ha aggiunto la fondatrice della campagna.

Lo stesso Jacques Diouf, numero uno della Fao, l'agenzia Onu per l'alimentazione e l'agricoltura, ha detto ieri che l'agenzia ha ricevuto appena il 10% dei 22 miliardi di dollari promessi a giugno per aiutare a combattere la fame nei paesi poveri.

Herfkens ha aggiunto che la crisi finanziaria potrebbe colpire i paesi in via di sviluppo in diversi modi, con i paesi poveri che soffrono per i minori aiuti e un calo della domanda dei loro prodotti da parte dei paesi ricchi.

"Ciò comporta anche un minore accesso al credito da parte dei paesi poveri, minori investimenti nei paesi poveri", ha detto.

Facendo eco alle sue preoccupazioni, il sindaco di Milano Letizia Moratti ha affermato che i paesi ricchi dovrebbero aprire i loro mercati ai prodotti dei paesi meno sviluppati.

"Dobbiamo ripensare a molte delle nostre politiche, renderle meno egoiste", ha detto Moratti al convegno.

Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha detto a sua volta che i paesi dovrebbero agire per impedire che la crisi finanziaria rallenti gli aiuti per combattere la fame nel mondo.

Ma Herfkens ha aggiunto che i paesi ricchi non stanno facendo abbastanza e che gli obiettivi del Millennio potrebbero non essere raggiunti.

"Se tutti mantengono le loro promesse, (gli obiettivi) sono ancora raggiungibili. Altrimenti, ci sono problemi gravi".

-- ha collaborato Antonella Ciancio

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