Expo 2015: Moratti e Formigoni accelerano in attesa decreto

venerdì 17 ottobre 2008 18:05
 

MILANO (Reuters) - Il sindaco di Milano Letizia Moratti e il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni hanno annunciato oggi un'azione coordinata per la realizzazione dell'Expo 2015, in attesa che il governo vari l'atteso decreto sulla società di gestione dell'evento.

Secondo quanto informano i due enti in una nota congiunta, la Regione e il Comune hanno tenuto oggi due giunte in contemporanea per dare il via agli accordi operativi dell'esposizione che riguardano in particolare l'adeguamento urbanistico delle aree interessate all'evento, una superficie da 1.380.000 metri quadrati.

"Abbiamo calato insieme la bandiera a scacchi che dà il via operativo alla grande corsa per la realizzazione di Expo", ha commentato in una nota il governatore Formigoni.

La giunta comunale ha deliberato di promuovere un accordo di programma che prevede l'adeguamento della destinazione urbanistica delle aree individuate nell'area milanese. La giunta regionale ha a sua volta aderito al programma, coinvolgendo in un'azione coordinata anche la provincia di Milano, il comune di Rho, coinvolto per la presenza di aree nel perimetro espositivo, e le Poste Italiane, interessate dalla ricollocazione dell'impianto di smistamento postale di Roserio, un'area condivisa con Rho.

"L'accordo approvato oggi in Giunta è un altro importante tassello di un lavoro congiunto con la Regione", ha detto il sindaco Moratti. "Insieme stiamo lavorando a una serie di fondamentali iniziative per la realizzazione del grande progetto di Expo 2015".

Formigoni ha annunciato di aver convocato per il 30 ottobre il Tavolo Lombardia, che ha il compito di governare gli interventi regionali e sovra regionali esterni al sito espositivo coinvolgendo tutti i soggetti istituzionali interessati, e il governo.

Il giorno successivo, Moratti e Formigoni presenteranno a Parigi, al Board del Bureau International des Expositions (Bie), un quadro positivo dell'avanzamento delle attività per l'attuazione della manifestazione del 2015.

Dopo i dissidi sulla governance degli ultimi mesi, si attende che il governo approvi il decreto che sancirà la nascita della società di gestione di Expo 2015, rendendo operativa in pieno la macchina organizzativa.