Stand Up:a Milano una grande sedia per alzarsi contro la povertà

venerdì 17 ottobre 2008 17:26
 

MILANO (Reuters) - Una grande sedia per "non restare seduti" contro la povertà è stata inaugurata oggi a Milano quale simbolo di una mobilitazione mondiale lanciata dalla Campagna dell'Onu per gli obiettivi del Millennio.

La grande sedia in legno, priva di una superficie su cui sedersi per richiamare simbolicamente i cittadini ad alzarsi in piedi contro la povertà, è stata inaugurata oggi da Eveline Herfkens, fondatrice della Campagna delle Nazioni Unite e dal sindaco di Milano Letizia Moratti.

"Abbiamo bisogno di allargare i nostri orizzonti e capire che in questo momento siamo davanti a una crisi che ci apre gli occhi", ha detto oggi il sindaco Moratti, all'inaugurazione del Festival internazionale dell'alimentazione a Milano, primo appuntamento sotto l'egida di Expo 2015.

La campagna "Stand Up against poverty" -- che a Milano ha preso il via proprio in occasione del Festival dell'alimentazione -- coinvolgerà da oggi per tre giorni 100 milioni di persone in oltre 2.000 eventi in più di 100 Paesi.

Altri eventi si svolgeranno in 11 piazze italiane, da Trento a Palermo, informa il Comune.

Gli obiettivi del Millennio sono stati approvati nel 2000 dagli Stati membri delle Nazioni Unite e dalle principali organizzazioni mondiali per lo sviluppo, con lo scopo di raggiungere entro il 2015 obiettivi come: il dimezzamento del numero di persone che vivono con meno di un dollaro al giorno; il dimezzamento del numero di persone che soffrono la fame; la riduzione di due terzi del tasso di mortalità per i bambini con meno di 5 anni di età, e il dimezzamento del numero di persone senza acqua potabile ed elementi sanitari di base.

La crisi finanziaria globale ha messo in allarme i principali organismi, dalla Fao, alla Banca Mondiale alle Ong, impegnati contro la fame, la povertà e il riscaldamento climatico del pianeta, per il rischio che la stretta dei mercati e i timori di recessione spingano i governi a venir meno agli impegni presi sugli aiuti.

La Banca Mondiale prevede che l'impennata dei prezzi del cibo e del carburante possa aumentare il numero di malnutriti nel mondo di 44 milioni quest'anno, per raggiungere un totale di 967 milioni.