Frattini: crisi non può fermare lotta alla fame nel mondo

venerdì 17 ottobre 2008 17:23
 

MILANO (Reuters) - Il ministro degli Esteri Franco Frattini non ritiene possibile che la crisi economica finanziaria globale possa rallentare l'impegno dei governi nella lotta alla fame nel mondo.

"Non credo che questo sia possibile: più la crisi economica esplode più le parti povere del mondo reagiranno", ha dichiarato il ministro a margine del convegno inaugurale del Festival internazionale dell'alimentazione a Milano.

"Lo dobbiamo fare per solidarietà ma anche per interesse comune. Non ci possiamo permettere una esplosione di rabbia, disperazione e fame tutto insieme", ha aggiunto Frattini.

La crisi finanziaria globale ha messo in allarme la Fao, la Banca Mondiale e le organizzazioni non governative che sono impegnate contro la fame e la povertà e il cambiamento climatico del pianeta, per il rischio che i governi possano rinviare gli obiettivi fissati per gli aiuti ai Paesi poveri a causa dei timori di recessione economica.

La Banca mondiale prevede che l'impennata dei prezzi, del cibo e del carburante possa fare aumentare il numero delle persone che soffrono la fame nel mondo di 44 milioni quest'anno per raggiungere un totale di 967 milioni.