Clima, Artico: temperature dell'aria salgono a livelli record

venerdì 17 ottobre 2008 13:11
 

WASHINGTON (Reuters) - Le temperature dell'aria nel Polo Artico hanno raggiunto questo autunno i livelli più alti mai registrati rispetto alla media stagionale, a causa dello scioglimento di grossi banchi di ghiaccio in un processo di riscaldamento globale che dura da decenni.

E' quanto mostra il rapporto annuale redatto dai ricercatori della statunitense National Oceanic and Atmospheric Administration (Noaa) e da altri esperti, l'ultimo degli elementi che contribuiscono a formare un quadro preoccupante dell'impatto che il cambiamento climatico sta avendo sul polo Artico.

Secondo lo studio, le temperature autunnali dell'aria raggiungono un livello record di 5 gradi centigradi sopra la media stagionale del Polo Nord, a causa del consistente scioglimento dei ghiacci degli ultimi anni che consente al sole di scaldare maggiormente gli oceani.

Il riscaldamento dell'aria e dei mari ha degli effetti -- dice il rapporto -- sulle forme di vita marine e terrestri, e riduce l'ammontare di ghiacci invernali che di norma durerebbero fino all'estate successiva.

In più, le renne e le mandrie di caribù sembrano essere sempre meno, e si starebbe verificando lo scioglimento dei ghiacci superficiali anche in Groenlandia, secondo lo studio.

"I cambiamenti nell'Artico mostrano, più chiaramente che in altre regioni, un effetto domino dato da molteplici cause", ha detto in una nota James Overland, oceanografo del Pacific Marine Environmental Laboratory del Noaa e co-autore del rapporto.

"E' un sistema sensibile e spesso riflette cambiamenti in modo relativamente rapido e drammatico".

I ricercatori del National Snow and Ice Data Center, dipartimento dell'Università del Colorado, hanno riportato lo scorso mese che i ghiacci del mare Artico sono arrivati al loro secondo livello più basso nel corso di quest'estate.

Molti esperti attribuiscono la responsabilità del cambiamento climatico alle attività umane che immettono i cosiddetti gas serra nell'atmosfera.

 
<p>Renne nei pressi del villaggio di Gornokniazevsk nella penisola di Yamal, nel circolo polare artico. REUTERS/Vasily Fedosenko</p>