Crisi finanziaria domina la giornata mondiale della Fao

giovedì 16 ottobre 2008 20:13
 

di Phil Stewart

ROMA (Reuters) - Le organizzazioni leader nella lotta contro la fame nel mondo hanno espresso la loro frustrazione oggi alla Giornata mondiale dell'alimentazione per come la crisi finanziaria globale ha messo in ombra il problema della fame nel mondo che colpisce milioni di persone.

La Banca Mondiale prevede che gli elevati prezzi del cibo e del carburante faranno aumentare il numero di malnutriti nel mondo di 44 milioni quest'anno, per un totale di 967 milioni.

Gli economisti hanno anche avvisato che i poveri potrebbero essere i più esposti a una crisi economica globale.

"I media hanno messo in luce la crisi finanziaria alle spese della crisi alimentare", ha detto Jacques Diouf, a capo della Fao, l'agenzia Onu per l'alimentazione e l'agricoltura.

Il direttore esecutivo del World Food Programme, Josette Sheeran, ha ammesso che persino i cittadini di paesi ricchi sono stati colpiti dagli elevati prezzi del cibo e dalla crisi finanziaria.

"Ma per chi vive con meno di un dollaro al giorno, è una questione di vita o di morte", ha aggiunto Sheeran.

I sostenitori di misure più urgenti si sono chiesti perché le nazioni più ricche del mondo non dovrebbero mostrare la stessa sollecitudine nel salvare le persone dalla fame, come hanno fatto per salvare le banche dalla crisi.

"La mia posizione è che la crisi finanziaria è grave, e merita una attenzione urgente e dedizione, ma così è anche la questione della fame, e milioni potrebbero morire. C'è qualcosa di meno urgente?", ha chiesto l'ex segretario generale dell'Onu Kofi Annan.   Continua...