Sesso in spiaggia a Dubai, tre mesi di carcere a due britannici

giovedì 16 ottobre 2008 10:53
 

DUBAI (Reuters) - Un tribunale di Dubai ha giudicato oggi due britannici colpevoli di aver avuto rapporti sessuali sulla spiaggia della città, condannandoli a tre mesi di carcere, una multa di 272 dollari e alla successiva espulsione dal paese.

I due, un uomo e una donna, si sono dichiarati non colpevoli dell'accusa di atti osceni in luogo pubblico, ma colpevoli di aver consumato alcool senza permesso.

Né gli imputati né il loro legale, Hassan Mattar, erano in tribunale al momento della sentenza.

Il caso ha portato alla luce le contraddizioni tra l'industria del turismo del lusso a Dubai, che accoglie isole artificiali a forma di palma e il più alto edificio del mondo, e la cultura musulmana conservatrice del Golfo Arabo.

Mattar ha detto a Reuters che farà appello contro la sentenza. "Questo verdetto non ha senso", ha detto . "Presenterò appello".

Gli stranieri a Dubai sono aumentati in modo esponenziale negli ultimi anni, e la popolazione nativa è ormai una minoranza.

Le notizie di stranieri giudicati colpevoli di aver violato le leggi locali -- che regolano severamente il consumo di alcool e vietano manifestazioni di affetto in pubblico e l'omosessualità -- sono molto frequenti.