Teleradiologia spiana la strada alla medicina a distanza

mercoledì 15 ottobre 2008 17:37
 

BANGALORE, India (Reuters) - Su un monitor del computer del suo ufficio nel centro high-tech di Bangalore, il radiologo indiano Arjun Kalyanpur esamina una lastra del cranio di un bambino di sei anni che è caduto dalla bicicletta.

Pochi minuti dopo, a migliaia di miglia di distanza, i medici di un ospedale di Filadelfia preparano il bambino ad un intervento chirurgico dopo avere ricevuto un'email urgente di Kalyanpur che ha diagnosticato un'emorragia cerebrale.

E' notte fonda negli Usa ma è giorno a Bangalore e Kalyanpur con la sua squadra di 35 radiologi stanno esaminando centinaia di radiografie inviate da ospedali di tutti gli Stati Uniti nel corso della notte.

"I reparti di pronto soccorso negli Usa fanno difficoltà a coprire i turni di notte col personale. C'è anche penuria di radiologi negli Usa", dice a Reuters Kalyanpur.

Bangalore, capitale mondiale dell'outsourcing, sta diventando un centro mondiale per la telemedicina grazie ad un gruppo di medici che hanno studiato in Occidente, ad estese infrastrutture di outsourcing, costi minori e fuso orario favorevole per diagnosticare condizioni mediche negli Usa durante la notte.

I teleradiologi in India leggono radiografie, Tac, ecografie ed altri esami effettuati su pazienti negli Usa, a Singapore ed in alcuni altri Paesi. Per gli ospedali è un affare risolvere assieme costi in crescita e carenza di radiologi. E non si tratta solo di teleradiologia, secondo gli esperti quasi ogni area della medicina che non richiede un'interazione diretta col paziente potrà in futuro essere affidata in e outsource. Questo potrebbe comprendere vari sistemi diagnostici effettuati da patologi che permettono una diagnosi precoce.

"La telemedicina sta crescendo", dice Avinash Vashistha, amministratore delegato di Tholon, società di consulenza di private equity, che ha scritto un libro sull'outsourcing.

"Una volta che avrà raggiunto una massa critica in 2 o 3 anni, prevediamo che saranno le assicurazioni a fiondarcisi riconoscendo la vantaggiosità del rapporto costi benefici e le tariffe più basse applicabili per i piani che comprendono la telemedicina".

Ci sono comunque preoccupazioni legate a possibili errori nella diagnosi ed anche gli esperti del settore ammettono che la normativa non è ancora adeguata alla tecnologia, quando si occupa di errori medici. affidabilità, rispetto della privacy e negligenza sono questioni che mettono a dura prova un campo nuovo che tenta di espandersi, in mancanza di una normativa internazionale di riferimento così come un codice etico di condotta.

 
<p>Un'immagine di archivio del dottor Arjun Kalyanpur. REUTERS/Kavita Chandran Budhraja</p>