Calcio, Ferdinand: prima di Capello l'Inghilterra era un circo

mercoledì 15 ottobre 2008 10:38
 

LONDRA (Reuters) - Il difensore inglese Rio Ferdinand ha detto che la vita della nazionale britannica era simile a quella di un circo prima che Fabio Capello diventasse ct della squadra in gennaio.

Il difensore del Manchester United, che capitanerà la nazionale nella partita di qualificazione ai Mondiali contro la Bielorussia di questa sera in assenza dell'infortunato John Terry, ha detto ai giornalisti che i giocatori erano diventati ossessivi riguardo il loro stile di vita da superstar.

"Penso ci siamo fatti tutti prendere dalla grande pubblicità", ha detto Ferdinand secondo quanto riportato dai media britannici. "Siamo diventati delle celebrità in termini di 'wag'. C'era il grande show attorno alla squadra ... e il calcio era diventato un elemento secondario", ha aggiunto riferendosi all'acronimo per sta per "wives and girlfriends", ossia mogli e fidanzate.

Le dichiarazioni di Ferdinand riguardano principalmente il Campionato del Mondo del 2006, quando il commissario tecnico Sven-Goran Eriksson permise alle rispettive compagne dei calciatori di stare vicine all'hotel della squadra alloggiando nella città termale di Baden-Baden.

"A Baden-Baden c'erano paparazzi ovunque, le nostre famiglie erano là. A ripensarci, era come un circo", ha detto Ferdinand secondo quanto riporta il Times.

Ferdinand ha tessuto le lodi dell'approccio di Capello, che tra le altre cose ha vietato le visite di familiari, amici e agenti all'hotel della squadra.

"E' un regime molto, molto professionale", ha detto il difensore. "Molto orientato ai risultati, molto simile a tanti nostri club ... C'è una mentalità vincente".

"E' un regime ineccepibile. Dobbiamo imparare il più possibile dal ct vista la sua vasta esperienza", ha aggiunto. "Se riusciamo in questo, l'Inghilterra andrà nella giusta direzione ... Non voglio parlare troppo presto, ma si vede che siamo all'inizio di qualcosa e, se tutto va bene, avremo ricompense maggiori rispetto a quelle che abbiamo avuto in passato".