Turista spaziale Usa: non ho paura di brusco rientro sulla Terra

venerdì 10 ottobre 2008 16:31
 

BAIKONUR, Kazakhstan (Reuters) - Richard Garriott, turista spaziale statunitense che la prossima domenica farà un giro nel cosmo a bordo di uno shuttle russo, ha detto di non essere spaventato dalla possibilità di un turbolento viaggio di ritorno sul nostro pianeta, e di aspettarsi di atterrare sano e salvo.

Altri equipaggi di ritorno dalla Stazione spaziale internazionale (Iss) a bordo della capsula russa Soyuz hanno dovuto affrontare pericolosi "atterraggi balistici" per ben due volte lo scorso anno.

Ma Garriott, magnate del settore dei videogiochi che ha pagato il suo biglietto per lo spazio più di 30 milioni di dollari, ha minimizzato: "Non penso che mi creerà dei problemi", ha detto a Reuters dal cosmodromo russo di Baikonur in Kazakhstan.

"Non penso affronteremo (un atterraggio balistico), ma se dovesse succedere, non mi preoccuperebbe. E' comunque considerato un rientro abbastanza normale. Sono certo che il mio rientro sarà sicuro".

Lo scorso aprile, una turista spaziale sud-coreana aveva detto di aver avuto paura di morire quando la capsula Soyuz è entrata nell'atmosfera dal punto sbagliato ed è atterrata con una pericolosa inclinazione nella steppa kazakha.

Figlio dell'astronauta della Nasa Owen Garriot, Richard viaggerà verso l'Iss insieme all'astronauta statunitense Michael Fincke e il cosmonauta russo Yury Lonchakov, in missione per la conduzione di alcuni esperimenti.

Il lancio è previsto per le 13:03 ora locale (7:03 ora italiana) della prossima domenica, e il rientro per il 24 ottobre.

 
<p>Il turista spaziale Richard Garriott taglia i capelli al cosmodromo Baikonur. REUTERS/Sergei Remezov</p>