Salute, nuovo metodo genera staminali in modo più sicuro

venerdì 10 ottobre 2008 13:13
 

WASHINGTON (Reuters) - Alcuni ricercatori giapponesi, che hanno inventato il modo per produrre potenti cellule staminali da cellule normali, hanno annunciato di aver scoperto un modo più sicuro per farlo.

Shinya Yamanaka della Kyoto University in Giappone e i suoi colleghi hanno inventato un nuovo modo di trasformare cellule ordinarie in staminali, come quelle embrioniche dette ips, usando un filamento circolare di materiale genetico chiamato plasmide.

Lavorando sulle cavie, gli scienziati hanno generato cellule staminali pluripotenti indotte, o ips, e credono che ciò possa funzionare anche sulle persone, in un importante passo avanti nel campo della medicina rigenerativa.

Le staminali sono cellule in grado di trasformarsi in ogni tipo di tessuto, organo o sangue. Quelle embrioniche sono considerate il tipo di più potente di staminale ma sono difficili da realizzare, poiché richiedono l'uso di un embrione o la clonazione. Molte persone sono contro il loro uso e diversi paesi, compresi gli Usa, limitano i finanziamenti a questo tipo di esperimenti.

Nell'ultimo anno, diversi team di scienziati hanno riferito di scoperte su una manciata di geni che possono trasformare normali cellule della pelle in cellule iPs, che appaiono e agiscono come quelle embrionali.

Per trasformare questi geni in cellule, i ricercatori hanno usato un retrovirus, che integrano il loro materiale genetico nelle cellule che infettano. La cosa può essere pericolosa e creare tumori o altri effetti collaterali.

Il team di Yamanaka ha tentato diversi metodi e alla fine ha inanellato tre dei geni necessari in un plasmide e il quarto in un altro, per poi trapiantarli nelle cellule di un embrione di cavia.

Le cellule embrionali si sono convertite in staminali e hanno iniziato a comportarsi come staminali embrionali.

Secondo gli studio, il metodo non è così efficace come quando si usa il retrovirus, ma hanno aggiunto di voler provare il metodo usando cellule umane.

Se funzionerà, un giorno i medici potranno essere in grado di realizzare trapianti su misura per curare malattie rimuovendo poche cellule, trasformandole in laboratorio e reimpiantandole.

 
<p>L'immagine di un embrione clonato REUTERS/Stemagen/Handout</p>