Crisi? Gli europei si fanno cauti e creativi

venerdì 10 ottobre 2008 12:34
 

di Kerstin Gehmlich

BERLINO (Reuters) - Lukas Schmidt sta guardando le foto invitanti di spiagge dalla sabbia chiara e circondate di palme che campeggiavano sulla vetrina di un'agenzia di viaggi di Berlino, poi però sospira e si volta.

"In realtà volevo portare la mia ragazza in Spagna a dicembre, ma penso che alla fine resteremo qui", dice il meccanico 27enne.

"Non penso che i prezzi siano saliti, ma con questa crisi del credito sui media, pensi a quello che succederà poi".

Come Schmidt, molti europei raccontano che, di fronte alla crisi, stanno tagliando le spese per cose non essenziali come vacanze, mobili, vestiti, cibi biologici, e cercando di risparmiare facendo acquisti nei discount.

Ma d'altra parte, la crisi sta creando nuove e originali opportunità, come le barre di cioccolato "credit crunch" e le "meltdown parties", le feste per il disastro. E le autorità spagnole hanno scoperto che possono arrivare alla fine del mese facendo più contravvenzioni stradali.

"Ci sono certe cose che ho tagliato, per esempio l'acqua in bottiglia", dice la studentessa tedesca Sarah Klaus. "Fa paura pensare che questa roba della crisi del credito ora in realtà influenza il modo in cui vivo. Di tanto in tanto, facevo spesa nei negozi bio, ma ora penso solo che sia denaro sprecato".

In Spagna, la stampa segnala che molti giovani stanno tornando ad abitare coi genitori per ragioni finanziarie.

"Ho dovuto lasciare il mio appartamento, proprio quando avevo tutto. Ora sono di nuovo dai miei", spiegava al quotidiano "El Pais" Marc Solsona, 35 anni, che stava per acquistare un appartamento vicino a Barcellona quando ha perso il suo lavoro di agente immobiliare.   Continua...

 
<p>Un cartello immobiliare a Marsiglia REUTERS/Jean-Paul Pelissier (FRANCE)</p>