Zimbabwe, a luglio inflazione arriva a 231 milioni per cento

giovedì 9 ottobre 2008 11:24
 

HARARE (Reuters) - L'inflazione annuale in Zimbabwe ha raggiunto a luglio un nuovo record balzando a quota 231 milioni per cento, rispetto ai "soli" 11,2 milioni di giugno. Lo indicano oggi i dati dell'Ufficio centrale di Statistica, che segnano un'ulteriore deterioramento della crisi economica nel Paese sudafricano.

Su base mensile, dicono i dati, i prezzi sono saliti a luglio del 2.600,2 per cento, rispetto all'839,3 per cento di giugno. A guidare l'aumento, i prezzi di pane e cereali.

Intanto, sul fronte politico, continuano a rilento i negoziati tra il partito Zanu-Pf del presidente Robert Mugabe - al potere dal 1980, cioè dall'indipendenza del Paese dalla Gran Bretagna - e l'opposizione dell'Mdc, da cui dovrebbe uscire un accordo di condivisione del potere.

Ieri lo Zanu-Pf ha accusato l'opposizione, guidata dall'ex candidato presidente Morgan Tsvangirai, di mettere in pericolo le trattative, mediate dall'ex presidente sudafricano Thabo Mbeki.

 
<p>Cittadini dello Zimbabwe in coda per ritirare il loro denaro presso la sede della banca Central African Building Society (CABS), a Harare. REUTERS/Philimon Bulawayo (ZIMBABWE)</p>