Olimpiadi 2006, chiusa inchiesta su doping, 10 indagati

martedì 7 ottobre 2008 16:17
 

TORINO (Reuters) - La procura di Torino ha chiuso l'indagine sul caso di doping che coinvolse allenatori e atleti di biathlon austriaci durante le Olimpiadi invernali svoltesi nel capoluogo piemontese nel febbraio 2006.

Lo ha riferito oggi una fonte giudiziaria.

Nell'inchiesta - coordinata dal pm Raffaele Guariniello, attualmente procuratore aggiunto di Torino, e dai sostituti procuratori Gianfranco Colace e Sara Panelli -- sono indagati, con l'ipotesi di reato di violazione della legge sul doping, il presidente della federazione austriaca di sci nordico Peter Schroecknadel, l'ex allenatore Walter Mayer e gli allenatori Andrea Gandler ed Emile Hoch, gli atleti di biathlon Wolfang Perner e Wolfang Rottmann, i fondisti Jurgen Pinter, Martin Tauber, Eder Yohannes, e Peter Baumgartl, responsabile del settore medico della federazione.

Durante le Olimpiadi invernali del 2006, le forze dell'ordine italiane ed esperti antidoping perquisirono, dopo l'apparizione di Mayer - escluso da ogni contesto olimpico a causa di un precedente caso di doping - i quartieri generali delle squadre austriache di biathlon e fondo, rinvenendo sacche di sangue e attrezzature usate per il doping ematico.

L'ipotesi della procura è che non si trattasse di una questione episodica, ma che allenatori e atleti avessero messo in piedi un sistema organizzato di doping.

Le difese degli indagati avranno venti giorni di tempo per controreplicare alle accuse. L'atto di chiusura indagine prelude generalmente alle richieste di rinvio a giudizio.

 
<p>I cinque anelli olimpici al Palavela di Torino durante le Olimpiadi invernali del 2006. REUTERS/David Gray</p>