Nepal, una bimba di tre anni è la nuova "dea vivente"

martedì 7 ottobre 2008 13:49
 

KATHMANDU (Reuters) - Le autorità del Nepal oggi hanno incoronato una bimba di tre anni come la nuova Kumari, o la principale "dea vivente", in un rituale antico permesso dal nuovo governo maoista.

Tradizionalmente, diverse città nella valle di Kathmandu hanno varie "dee viventi", ma la più potente è quella che vive in un tempio del 15esimo secolo in una zona antica di Kathmandu.

Oggi Matina Shakya, con gli occhi impiastrati di mascara e un costume rosso e oro, ha "assunto" il ruolo di divinità, che ci si aspetta manterrà per i prossimi 7-8 anni.

"Sono orgoglioso del fatto che sia stata scelta come Kumari", ha detto Pratapman Shakya, padre della bimba, selezionata da una commissione di esperti.

"Sono anche un po' dispiaciuto perché non starà con la famiglia. Ma non importa perché sta per diventare una divinità. Potremo farle visita quando vorremo".

La piccola rimpiazza l'11enne Preeti Shakya, che si sta avvicinando alla pubertà e si deve ritirare.

Le Kumari sono una grossa attrazione turistica, sono considerate da molti la reincarnazione della dea Kali e vengono riverite fino alla loro prima mestruazione, dopo la quale tornano in famiglia.

Come le bimbe vengono scelte è un segreto. Ci sono racconti secondo cui le piccole dovrebbero trascorrere una notte al buio per dimostrare il loro coraggio e camminare tra teste mozzate di bufali.

Ma Shakya ha definito tutto ciò un mito. "Tutto quello che abbiamo fatto è stato inviare il suo oroscopo alla commissione selezionatrice".

Chi conosce bene la tradizione dice che la bambine devono essere senza paura e avere occhi, denti e capelli perfetti.

 
<p>Matina Shakya, eletta oggi nuova Kumari del Nepal, a Kathmandu. REUTERS/Gopal Chitrakar (Nepal)</p>