Bancarotta Safin, Cecchi Gori torna in libertà

lunedì 6 ottobre 2008 16:04
 

ROMA (Reuters) - Il gip di Roma Guicla Mulliri ha rimesso in libertà Vittorio Cecchi Gori accogliendo le richieste dei suoi difensori, come riferiscono fonti giudiziarie.

Cecchi Gori era agli arresti domiciliari nell'ambito dell'inchiesta sul fallimento della società Safin Cinematografica.

E' tornato in libertà anche il collaboratore di Cecchi Gori, Luigi Barone.

Lo scorso 15 maggio i magistrati romani hanno chiesto il rinvio al giudizio del produttore ed ex senatore sempre per bancarotta per un altro fallimento, quello della Finmavi, con un crack di 600 milioni di euro.