Animali esotici in casa? Chiedete prima consiglio al medico

lunedì 6 ottobre 2008 12:28
 

CHICAGO (Reuters) - Rettili, scimmiette, piccoli roditori e atri animaletti esotici sono molto amati e sempre più "adottati" dalle famiglie ma forse non tutti sanno che la loro presenza non è consigliabile nelle abitazioni in cui vivono bambini piccoli o persone con problemi al sistema immunitario.

E' quanto rivela una ricerca diffusa oggi.

Se da un lato i pediatri sono ben consapevoli dei rischi legati a questo tipo di bestiole, soltanto il 5% dice di renderne partecipi anche genitori e bambini, in un atteggiamento che dovrebbe cambiare secondo quanto riferito dal dottor Larry Pickering della Emory University Medical School di Atlanta in una ricerca per l'American Academy of Pediatrics.

"La maggior parte degli animali domestici 'non tradizionali' rappresenta una minaccia per la salute dei bambini, e la loro presenza in casa deve essere scoraggiata", hanno spiegato i ricercatori nello studio comparso sul numero di ottobre della rivista Pediatrics.

Soltanto per fare un esempio, la maggior parte dei rettili è portatore dei batteri della salmonella e i problemi che potrebbero essere provocati da questi e altri animali esotici vanno dalle allergie alla diffusione di malattie infettive, secondo gli studiosi.

Per esempio, nel 2003 un'epidemia di vaiolo delle scimmie -- il cosiddetto monkeypox -- ha colpito una ventina di persone negli Stati Uniti, ed è stata ricondotta all'importazione di topolini marsupiali provenienti dal Gambia.

La ricerca dimostra che il numero di animali esotici negli Usa è aumentato del 75% dal 1992. Nel 2005 c'erano circa 88.000 mammiferi, 1,3 milioni di rettili, e 203 milioni di pesci importati illegalmente nel Paese.

"Questo tipo di commercio illegale sovverte le regole stabilite dalle autorità per ridurre la diffusione di malattie...", precisano i ricercatori.