Base Vicenza, oltre 17.000 a referendum "non ufficiale"

domenica 5 ottobre 2008 18:32
 

MILANO (Reuters) - Oltre 17.400 persone, più del 20% degli aventi diritto, hanno espresso il proprio parere a Vicenza oggi sull'allargamento della base militare statunitense in città, in una consultazione "non istituzionale" dopo che il Consiglio di Stato ha sospeso il referendum cittadino previsto per oggi sull'argomento.

Lo ha riferito in una nota il comitato "No Dal Molin", schierato contro l'allargamento della base Usa a Vicenza.

Il referendum di oggi non ha carattere istituzionale ma è stato indetto comunque dopo che il Consiglio di Stato, mercoledì scorso, ha sospeso in via cautelare la consultazione cittadina.

Alle 17,00 di oggi nei 32 centri di raccolta della consultazione popolare avevano votato 17.411 persone pari al 20,64% degli aventi diritto al voto, secondo quanto ha fatto sapere il comitato in una nota.

"Un'ottima risposta di partecipazione e democrazia a chi voleva imporre con l'autoritarismo scelte che riguardano il futuro della comunità locale vicentina", ha detto Cinzia Bottene, consigliere comunale a Vicenza e una dei leader della protesta contro l'allargamento della base Usa.

"Quasi diecimila vicentini hanno già espresso il proprio voto, dimostrando che la democrazia non può essere sospesa", ha aggiunto.

I 32 centri di raccolta della consultazione resteranno aperti fino alle 21 di oggi.

 
<p>Base Usa Vicenza, in circa 9.000 al referendum "non ufficiale". REUTERS/Dario Pignatelli</p>