Papa apre sinodo, monito su società moderne che dimenticano Dio

domenica 5 ottobre 2008 12:29
 

di Philip Pullella

ROMA (Reuters) - Papa Benedetto XVI ha aperto oggi un importante sinodo in Vaticano criticando la cultura moderna in cui la fede trova così poco spazio che alcune persone dicono che Dio "è morto" e intere nazioni stanno perdendo la propria identità.

Il Pontefice si è espresso in questi termini durante l'omelia della messa che ha aperto il sinodo dei vescovi della Chiesa cattolica, che durerà un mese e in cui i vescovi di tutto il mondo parleranno del messaggio di Dio attraverso le Sacre scritture.

Benedetto XVI ha detto che le nazioni che "un tempo erano ricche di fede" adesso stanno "smarrendo la propria identità sotto l'influenza deleteria e distruttiva di una certa cultura moderna".

Da quando è stato eletto nel 2005, il Papa ha condannato la perdita dell'identità cristiana nei paesi più sviluppati dell'Europa e recentemente ha parlato del bisogno di iniettare di nuovo i valori morali nello scenario politico europeo.

"Vi è chi, avendo deciso che 'Dio è morto', dichiara 'dio' se stesso ritenendosi l'unico artefice del proprio destino, il proprietario assoluto del mondo", ha aggiunto.

I tentativi di "mettere da parte Dio" conducono all'arroganza del potere, all'egoismo, all'ingiustizia, allo sfruttamento e alla violenza, ha detto Benedetto XVI nella Basilica di San Paolo a Roma.

"Quando gli uomini si proclamano proprietari assoluti di se stessi e unici padroni del creato, possono veramente costruire una società in cui regnino libertà, giustizia e pace"?, si è chiesto il Pontefice.

 
<p>Papa Benedetto XVI. REUTERS/Alessandro Bianchi</p>