Clima Europa cambierà: Sud più secco, Nord più umido

lunedì 29 settembre 2008 10:49
 

OSLO (Reuters) - L'Europa si sta scaldando più velocemente rispetto alla media mondiale e i governi devono investire delle risorse per adattarsi ai cambiamenti che renderanno arida la regione del Mediterraneo a più umido il nord Europa, secondo quanto mostra uno studio pubblicato oggi.

Le montagne e le coste del vecchio continente, il Mediterraneo e il circolo Artico sono le aree maggiormente a rischio, secondo il rapporto dell'Agenzia europea per l'ambiente (European Environment Agency) e sezioni dell'Organizzazione mondiale per la sanità (Oms) e della Commissione europea.

"La temperatura media globale si è innalzata di quasi 0,8 gradi centigradi rispetto ai livelli preindustriali, con aumenti ancora più consistenti in Europa e nelle latitudini settentrionali", dice il rapporto.

L'Europa ha registrato un aumento di 1 grado.

Il nord diventerà più umido nel corso di questo secolo, mentre molte delle aree che si affacciano sul Mediterraneo potrebbero presto diventare desertiche, se si guarda alle tendenze già in atto, si legge ancora nella relazione.

"I cambiamenti nelle precipitazioni annuali stanno acuendo le differenze tra un nord umido e un sud secco", aggiunge.

L'impatto sarebbe notevole. In primo luogo occorrerebbe rivedere tutto, dai sistemi di irrigazione alla capacità dei fiumi, nel sud, di provvedere al raffreddamento degli impianti nucleari.

In più, i mari si innalzano minacciando le coste. Alcune specie di pesci si sono spostate a 1.000 chilometri più a nord negli ultimi 40 anni -- i merluzzi vengono pescati oggi solo nel Mare del Nord -- mentre due terzi dei ghiacciai alpini sono scomparsi dal 1850.

Ma qualcuno in Europa ne sta avendo dei benefici, ad esempio i contadini delle regioni settentrionali, che hanno stagioni per la coltivazione più lunghe e maggiori raccolti.   Continua...