Latte cinese, il premier Wen rassicura il mondo

sabato 27 settembre 2008 15:52
 

TIANJIN, Cina (Reuters) - Il premier cinese Wen Jiabao ha cercato di rassicurare l'opinione internazionale sull'impegno del suo governo per la sicurezza alimentare dopo lo scandalo del latte in polvere contaminato.

Migliaia di bambini cinesi si sono ammalati dopo aver bevuto latte in polvere contaminato con melammina, che può provocare calcoli renali, mentre i paesi in tutto il mondo hanno provveduto a bandire l'importazione di prodotti o a ritirare dal mercato i prodotti con latte prodotti in Cina.

"Ciò dimostra che ogni Paese, quando si trova in una fase di sviluppo, dovrebbe prestare particolare attenzione all'etica aziendale, professionale e sociale", ha detto Wen al World Economic Forum riunito nella città cinese settentrionale di Tianjin.

Lo scandalo ha anche messo in luce la necessità da parte della Cina di migliorare i controlli sulla qualità.

"La questione non è ancora risolta, ma siate sicuri che presto annunceremo dei piani per sostenere l'industria alimentare", ha aggiunto il premier cinese.

"Il mio governo ed io guideremo il nostro popolo lungo questo difficile viaggio".

Il Camerun è stata l'ultima nazione venerdì a sospendere le importazioni e la vendita di latte fresco e in polvere dalla Cina. Anche l'Unione europea ha bandito il cibo per bambini contenente latte cinese.

L'Italia imporrà una speciale certificazione aggiuntiva agli importatori di prodotti alimentari dalla Cina che attesti l'assenza di tracce di latte o derivati negli alimenti. I prodotti in importazione saranno bloccati in dogana per un tempo massimo di 60 giorni. Trascorso il termine, i prodotti che non disporranno ancora dell'adeguata certificazione saranno distrutti.

Il governo cinese ha ammesso che le autorità locali hanno annunciato con ritardo il problema del latte in polvere contaminato. Già nel 2003, la Cina aveva inizialmente nascosto l'epidemia di Sars.   Continua...