Ciclismo, perquisizioni nell'hotel di Frank Schleck a Varese

sabato 27 settembre 2008 12:37
 

VARESE (Reuters) - La polizia ha perquisito ieri sera l'hotel dove alloggia il corridore lussemburghese Frank Schleck a Varese, città che ospita i campionati del mondo di ciclismo.

L'operazione è stata condotta su richiesta del gip di Varese.

Alcune ore prima, Schleck aveva detto di essere stato convocato dall'agenzia anti- doping lussemburghese, dicendosi tranquillo sulla correttezza del suo operato.

Alcuni media hanno detto che il nome di Schleck è emerso nell'inchiesta "Operacion Puerto" sullo scandalo del doping in Spagna.

Gli investigatori avrebbero trovato un documento attestante un versamento, il 6 marzo 2006, da parte di Frank Schleck di una somma di 6.991 euro al medico spagnolo Eufemiano Fuentes, personaggio al centro dell'inchiesta, su un conto utilizzato anche dal ciclista Ivan Basso.

Il documento è stato trasmesso al procuratore lussemburghese Robert Biver che l'ha a sua volta portato a conoscenza dell'agenzia lussemburghese anti-doping.

Due mesi fa, durante il Tour de France, i doganieri francesi avevano fermato il veicolo condotto da Johny Schleck, padre del corridore del team Csc durante la tappa Bourg d'Oisans-Saint Etienne. Avevano precisato di essere alla ricerca di prodotti dopanti ma non ne erano stati trovati.

Ieri Schleck ha detto di avere "la coscienza tranquilla", di non essersi mai dopato e di non avere l'intenzione di farlo in futuro, né di aver mai fatto qualcosa di sbagliato nella sua carriera di ciclista professionista.