Moda, Burani FG punta su Mandarina Duck, cresce peso emergenti

mercoledì 24 settembre 2008 13:58
 

MILANO (Reuters) - Mariella Burani Fashion Group continua a concentrarsi sulla crescita organica, puntando soprattutto sullo sviluppo del marchio Mandarina Duck nella pelletteria, mentre cresce il peso dei paesi emergenti sul fatturato globale.

"Non pensiamo ora ad acquisizioni ma alla crescita organica dopo (l'operazione) Mandarina Duck. Quindi per ora consolidiamo", ha spiegato l'AD Giovanni Burani a margine della sfilata Mariella Burani.

Per il marchio acquisito dalla controllata quotata Antichi Pellettieri nel maggio scorso Burani prevede di aprire nei prossimi tre anni 50 negozi, tutto all'estero e soprattutto nei paesi emergenti. "Stiamo chiudendo due accordi con gruppi internazionali. Su Mandarina Duck c'è un grande interesse nei paesi emergenti", secondo l'AD.

Il peso degli emergenti (in particolare Asia, Medio Oriente, Cina e India) è in aumento, al momento pari al 45% del fatturato totale di Mariella Burani FG contro il 32-33% dichiarato lo scorso febbraio. Il 22% è dei paesi europei come Austria, Germania e Svizzera, mentre meno del 2% delle vendite viene realizzato negli Usa.

L'imprenditore ha poi ribadito l'outlook per l'esercizio in corso che prevede per l'intero gruppo ricavi per 750-770 milioni di euro con un Ebitda di 110-115 milioni.

Il bilancio 2007 era stato archiviato con un fatturato consolidato pari a 700,3 milioni, un Ebitda di 109,5 milioni e un utile netto di 51 milioni.