Olimpiadi, La Russa ringrazia i militari in gara a Pechino

mercoledì 24 settembre 2008 13:34
 

ROMA (Reuters) - Quello tra sport e mondo militare è un legame indissolubile che ha fatto registrare all'Italia grandi risultati alle Olimpiadi. Lo ha detto oggi il ministro della Difesa Ignazio La Russa ricevendo gli atleti reduci dai Giochi di Pechino appartenenti alle Forze armate.

"E' bello sapere che una grande percentuale di atleti che hanno partecipato alle Olimpiadi e hanno portato delle medaglie sono militari", ha detto La Russa agli atleti ricevendoli al ministero.

"Il legame indissolubile (tra sport e appartenenza al mondo militare) sta nell'essere sempre pronti e disponibili", ha aggiunto il ministro.

La Russa ha ringraziato gli atleti "per la gioia e le emozioni che ci avete dato", e per aver scelto di "non barare" in un momento delicato per lo sport, con casi eclatanti di doping finiti sulle pagine dei giornali.

Gli atleti ricevuti e premiati da La Russa, dal presidente del Coni Gianni Petrucci e dai vertici militari, a partire dal capo di Stato maggiore della difesa Vincenzo Camporini, sono 79.

Delle 28 medaglie vinte dagli italiani a Pechino, i membri delle Forze armate ne hanno conquistate 16: 2 ori (Matteo Tagliarol nel fioretto maschile ed Alex Schwazer nella marcia), 3 argenti e 11 bronzi.

"Siamo orgogliosi di quello che stiamo facendo, e intendiamo continuare su questa strada", ha detto il generale Camporini.

Il presidente del Coni ha sottolineato a sua volta l'importanza del rapporto tra sport e Forze armate: "E' una necessità che lo sport ha: non può fare a meno delle Forze armate. E i risultati si vedono".

I nostri atleti, ha detto ancora Petrucci, "sono stati bravi, sia sui campi di gara che fuori, nei comportamenti e nelle dichiarazioni".